7 COSE DA FARE A BLED IN UN ROMANTICO WEEKEND D’AUTUNNO

Com’è romantico l’autunno, con gli alberi e i cespugli che si accendono dei colori più caldi, quasi a esorcizzare l’inverno incipiente! In fondo lo diceva anche uno scrittore del calibro di Albert Camus: “L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore”. E che meraviglia passeggiare nell’aria frizzantina, assistere allo spettacolo della natura estiva che si concede gli ultimi fuochi, e respirare il profumo del bosco che, in questa stagione, è davvero speciale.
f: Nejc Pernek www.slovenia.info

Una meta perfetta per gli amanti dell’autunno, con i suoi trionfi di fogliame policromo e la sua calda luce un po’ decadente, è il lago di Bled. Glaciale, etereo, è uno specchio d’acqua limpida incastonato fra dolci colline boscose. Stupendo, lascia tutti a bocca aperta. Ed è terribilmente romantico, grazie al profilo della chiesa che sorge sull’isolotto in mezzo al lago, e soprattutto al Castello, che veglia dall’alto del suo sperone di roccia.

f: Adrijan Pregelj www.slovenia.info

1. Visitare un castello che di amore ne sa tanto

Quello di Bled è il castello più antico della Slovenia. Sorge su un unico sperone di roccia che cade a strapiombo sul lago per oltre 120 metri, ed è uno dei monumenti più belli della Mitteleuropa. Al suo interno c’è moltissimo da vedere, ad esempio il museo sulla storia di Bled, nell’ala barocca. Qui sono custodite rare e preziose testimonianze del passato della zona, sin dall’età del bronzo. Ma il Blejski Grad non è solo interessante, è anche assai romantico. Basti pensare che molte coppie (slovene e non) lo scelgono come location per il loro matrimonio, e che, secondo la leggenda, la magica campana dei desideri di Santa Maria Assunta proviene proprio da qui (v. sotto).

f: Dean Dubokovič www.slovenia.info

2. Un giretto in barca sul lago

Non temete, non è “roba da turisti”: il lago di Bled è fantastico per un giro in barca tra innamorati, tant’è vero che pure le coppie slovene lo eleggono a destinazione delle loro fughe romantiche. Addirittura, molti scelgono la chiesa di Santa Maria Assunta, nell’isolotto al centro del lago, per sposarsi. La leggenda vuole che sull’isola, in tempi remotissimi, ci fosse un tempio dedicato a Živa, la dea slava dell’amore e della fertilità! Ma anche la chiesa, oggi, è circonfusa da un’aura leggendaria: qui infatti c’è una campana, si narra, capace di esaudire i desideri di chi la suona. Comunque, che siate o meno amanti del folklore e delle leggende poco importa, l’esperienza di remare sul lago è davvero speciale. E senza stress: le acque di Bled sono off-limits per le barche a motore!

f: Adrijan Pregelj www.slovenia.info

3. Raggiungere una vetta mano nella mano

“Amare non significa guardarsi negli occhi, ma guardare insieme verso la stessa meta”. Lo ha detto Antoine de Saint-Exupéry, e bisogna dire che questa frase dell’autore de Il piccolo principe è proprio significativa. Ebbene, i dintorni di Bled abbondano di mete splendide da raggiungere — e contemplare — insieme, mano nella mano! Ad esempio la cima di Mala Osojnica, che con i suoi 685 metri d’altezza è perfetta per godersi una vista mozzafiato del lago e di tutto il panorama, con le cime innevate delle Alpi Giulie e delle Caravanche. Ci si arriva dopo una passeggiata di un’oretta attraverso un sentiero nel bosco, ben segnalato ma un po’ ripido… e in fondo che gusto c’è a raggiungere la meta se non c’è neanche un po’ di salita? I più sportivi invece saranno felici di sapere che proprio da Pokljuka, un altipiano nei paraggi di Bled, parte il sentiero che in circa sette ore raggiunge il Triglav, la cima più alta del paese (2864 metri)!

f: Nikola Jurišič www.slovenia.info

4. Delle foto da favola

A proposito di Mala Osojnica: prima di partire alla conquista della cima ricordatevi di portare con voi la macchina fotografica. Perché in caso contrario (e a meno che il vostro smartphone non sia dotato di parecchi pixel) potreste perdere l’occasione di fare delle foto straordinarie! Da lassù infatti la vista è spettacolare ed è possibile fotografare tutto il lago. L’acqua cristallina, immobile, che riflette ogni cosa come uno specchio che congela lo spazio e il tempo, vi ruberà il cuore. In autunno poi, circondato dal rosso, dall’arancione e dal giallo degli alberi fiammeggianti, è una specie di miracolo cromatico! E se non ve la sentite di salire sulla Mala Osojnica niente paura: si possono scattare foto bellissime anche dalla riva del lago, o dalle mura del Castello.

f: Dean Dubokovič www.slovenia.info

5. Un brindisi speciale

Certo, gli interni del Castello e l’alone leggendario che lo circonda sono già di per sé dei motivi più che validi per visitarlo. Ma non sono gli unici! Le mura del Castello di Bled sono un punto panoramico fantastico per ammirare il lago, il bosco tinto d’autunno e, più lontane, le cime delle montagne (magari già innevate). E un altro dei motivi per cui il Castello di Bled è celebre è la sua cantina, fornitissima di eccellenti vini sloveni. Che preferiate sorseggiarne uno godendovi il panorama incantevole dalle mura o partecipare a una degustazione tra le tipiche botti di quercia, sarà in ogni caso un brindisi davvero speciale.

f: Jošt Gantar www.slovenia.info

6. Un giro nella gola del Vintgar

Copritevi bene, indossate una giacca antivento e partite all’avventura. A circa 4 chilometri da Bled si trova la gola del Vintgar, senz’altro uno dei luoghi più suggestivi d’Europa. È uno spettacolo naturale quasi incontaminato, se si esclude la passerella di legno che permette di percorrerla. Ancora, la gola è una dimostrazione dell’imbattibile forza dell’acqua: gutta cavat lapidem, avevano ragione i romani! A dispetto del suo nome la gola non è per niente angusta. Anzi, è piuttosto luminosa, e i raggi del sole attraversano con facilità i rami degli alberi sovrastanti, illuminando l’acqua vaporizzata dalle rapide e creando giochi di luce incantevoli. Percorrendo la gola per circa 1,5 chilometri si raggiunge lo spettacolo finale, la cascata Šum, alta 13 metri. Insomma, si tratta di una passeggiata romantica lungo il fiume, anche se un po’ sui generis!

f: Dean Dubokovič www.slovenia.info

7. Godervi il profumo dell’aria autunnale leggendo un buon libro

Chi ha detto che ci si può perdere nella lettura solo sotto l’ombrellone?Ogni momento è buono per passare un po’ di tempo in compagnia di quelli che Petrarca definiva i suoi amici, i libri appunto. Seduti su una comoda poltrona, magari sul balcone della camera d’albergo, o su una panchina vicino al lago, o in qualche angolino tra le mura del Castello, leggere un buon libro a Bled è un’esperienza davvero rilassante. E anche un modo per fermarsi, e passare un po’ di tempo respirando la fresca, pulita aria autunnale. Qualche suggerimento di lettura? Chi ama i romanzi italiani potrebbe darsi a Calvino, ad esempio regalandosi qualche capitolo de “Le città invisibili”; chi ama la Mitteleuropa potrebbe optare per “Danubio” di Magris; gli amanti della storia potrebbero tuffarsi in “Sudafrica”, un grande affresco sull’epopea di una delle nazioni più straordinarie del mondo; gli amanti dei romanzi stranieri potrebbero regalarsi “Le correzioni” di Franzen…

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