7 OTTIME RAGIONI PER VISITARE IL CASTELLO DI LUBIANA IN AUTUNNO

Intendiamoci: il Castello di Lubiana è un must quando si visita la capitale slovena, in estate come in inverno. Ma forse l’autunno è la stagione migliore per scoprirlo. Una passeggiata nel bosco che si tinge d’autunno, la prima cioccolata calda dopo l’estate, una buona lettura, un momento di relax, e una visita istruttiva. Tutto questo si può fare in autunno al Ljubljanski Grad, immersi in un’atmosfera davvero speciale.
f. Jacob Riglin, Beautiful Destinations www.slovenia.info

 

1. La salita al Castello è un’esperienza sensoriale!

f: Primož Hieng www.slovenia.info

Avete presente quella sensazione di caldo opprimente, tipica ormai di molte estati in città, che impediva di pensare a qualunque cosa che non fosse una piscina o un mare in cui tuffarsi? Quella che ci ha tormentati fino a pochi giorni fa? L’abbiamo odiata certo, ma in fondo dobbiamo esserle anche un po’ grati, perché è grazie ad essa se apprezziamo così tanto l’autunno. Soprattutto mentre camminiamo lungo sentieri come quello che porta al Castello, in mezzo a una fitta coltre di alberi, cespugli e arbusti. Un autentico bosco urbano dove l’aria, in autunno, profuma di muschio e di alberi, di terra umida e rigogliosa, mentre le foglie si tingono di colori caldi, e tutto intorno a noi ci fa pensare che i detti non sempre corrispondono a verità. Le mezze stagioni esistono ancora, per fortuna!

 

2. Il posto ideale per ammirare l’autunno dall’alto

f: Dunja Wedam www.slovenia.info

Lubiana è una capitale molto ecologica. A dire la verità, è una delle più verdi d’Europa. Trabocca di aiuole, parchi e parchetti, e lungo il fiume Ljubljanica si susseguono alberi alti e frondosi. Dall’alto delle mura del Castello si gode di una splendida vista di questa città così amica della natura. Lo spettacolo è assicurato: da lassù vedrete le mille sfumature dei colori autunnali, che insieme allo stile tipicamente mitteleuropeo degli edifici del centro storico, creano un paesaggio da cartolina che vi conquisterà. Unico avvertimento: un panorama simile potrebbe farvi venire in mente l’inverno che si avvicina, con il freddo, il Natale e i regali… da lì a ritrovarvi nella caffetteria del Castello davanti a una fetta di Sacher e a una tazza di cioccolata calda è un attimo!

 

3. Le tentazioni dell’ottima caffetteria

ff: www.visitljubljana.com

A proposito di fette di torta e cioccolata calda: il Caffè Grajska kavarnamerita davvero di essere annoverato tra i motivi per visitare il Castello in autunno. Mentre in primavera incombe l’incubo della prova costume, e in estate si preferiscono spuntini freschi, in autunno ci si sente quasi obbligati a concedersi qualche buon dolce. In fondo siamo mammiferi, dobbiamo pur prepararci all’inverno mettendo su un po’ di massa per stare più caldi! Ebbene, qui non avrete che l’imbarazzo della scelta: torte, pasticcini, crostate, muffin e biscotti, tutti a dir poco invitanti. Del resto, se il Grajska kavarna è così frequentato anche dai lubianesi, un motivo ci deve essere!

 

4. L’autunno è la stagione perfetta per visitare i castelli

f: Dean Dubokovič www.slovenia.info

Perché in fondo a tutti noi, quando immaginiamo una scena di vita medievale in un castello, viene in mente una giornata fredda; con il cielo plumbeo e piovoso, e uno scoppiettante fuoco a riscaldare un’enorme stanza arredata con eleganti e massicci mobili di legno scuro. Si tratta senz’altro di un’immagine un po’ stereotipata (colpa di certi film e telefilm di successo?), ma suggestiva. Il bello dell’autunno a Lubiana è che l’aria frizzantina e un po’ pungente aiuta i visitatori del Castello a immedesimarsi meglio nei nobili e nei cavalieri di un tempo, ma senza arrivare al punto da rimpiangere di non poter davvero accendere un fuoco nel caminetto!

 

5. Al Grad si impara sempre qualcosa di nuovo

f: https://www.ljubljanskigrad.si/sl/ljubljanski-grad/

Non importa quanti anni abbiamo: appena arriva settembre ci ricordiamo sempre di quando andavamo con i nostri genitori a scegliere il diario, i quaderni e le matite per il nuovo anno scolastico. In quei momenti, prima che la sveglia mattutina e i compiti pomeridiani diventassero la dura routine, eravamo animati dalle migliori intenzioni e da una genuina voglia di tornare a scuola per imparare tante cose nuove. Questo vale anche per i visitatori del Castello: che sia la storia della Slovenia (grazie alla mostra permanente), o il passato più oscuro del maniero con la visita “Dietro le sbarre”; che si tratti dell’arte di fabbricare le tipiche marionette o di mostre temporanee come quella fotografica sulle Culture in estinzione (visitabile fino al 24 settembre), al Grad c’è sempre qualcosa di nuovo e affascinante da imparare.

 

6. Lo scenario perfetto per una buona lettura

f: Nea Culpa d.o.o. www.slovenia.info

L’atmosfera allegra ma rilassata che anima il Castello è una meraviglia.Perfetta per sfuggire allo stress della routine e delle sue piccole, grandi preoccupazioni. Ed è perfetta per prendersi un po’ di tempo per se stessi e immergersi in una buona lettura. In fondo, quale scenario migliore per leggere un best-seller come I pilastri della terra? O una pietra miliare
del romanzo storico come Ivanhoe, tra re, cavalieri e patrioti, sanguinose battaglie e grandi amori? Oppure un grande classico moderno come Il nome della rosa? Gli amanti del fantasy, invece, potranno perdersi in mondi paralleli con Le cronache di Narnia o le Cronache del ghiaccio e del fuoco.

 

7. Riscoprire la comune eredità europea

f: http://www.ljubljanskigrad.si/

L’Europa è un continente di castelli. In nessun’altra regione del mondo c’è una tale concentrazione di manieri. Ammirarli e visitarli ci ricorda che, un tempo, i confini tra i nostri paesi erano del tutto diversi, e che la commistione fra le culture del nostro continente è molto più profonda di quanto talvolta immaginiamo. Guardando i tetti di Lubiana dall’alto del Castello, ad esempio, è impossibile non ripensare a quando questa città, al pari di Trieste, Vienna e Praga, facevano parte di un unico impero: quello asburgico. Tempi lontani, certo. Ma poi non così tanto!

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