LUBIANA, LA CAPITALE EUROPEA PER CICLISTI E CAMMINATORI

Non è tanto per dire. Sarà anche una capitale, ma a differenza di certe metropoli Lubiana è un vero paradiso per gli amanti della bici o delle camminate. Il suo centro storico è un’isola pedonale, dove circolano soltanto biciclette e piccoli veicoli elettrici; il trasporto pubblico è stato così rafforzato che si raggiunge con facilità ogni angolo della città, e le zone verdi coprono circa tre quarti del territorio. E infatti oltre ai lubianesi, in città vivono pure lepri, scoiattoli, volpi e ricci.

Non è tanto per dire. Sarà anche una capitale, ma a differenza di certe metropoli Lubiana è un vero paradiso per gli amanti della bici o delle camminate. Il suo centro storico è un’isola pedonale, dove circolano soltanto biciclette e piccoli veicoli elettrici; il trasporto pubblico è stato così rafforzato che si raggiunge con facilità ogni angolo della città, e le zone verdi coprono circa tre quarti del territorio. E infatti oltre ai lubianesi, in città vivono pure lepri, scoiattoli, volpi e ricci.

Del resto, la natura è un tratto distintivo di Lubiana. Grazie, ad esempio, al sinuoso fiume Ljubljanica, che ha ispirato i bei ponti della capitale: da quello dei draghi al Triplo Ponte, da quello dei Calzolai al più moderno Hradecki. Nel centro di Lubiana c’è persino un bosco! E tra gli eleganti edifici del centro storico, come la Chiesa francescana dell’Annunciazione su piazza Prešeren, il Nebotičnik o lo splendido edificio dell’Università di Lubiana, si erge il colle del Castello di Lubiana.

foto: Aleš Fevžer www.slovenia.info

Il mitico colle, protagonista assoluto dello skyline della capitale (tanto da essere ritratto anche nel suo vessillo, insieme al Castello e al drago) è una piccola oasi naturale in verticale. Ricoperto da un fitto bosco, è molto amato dai lubianesi, che spesso percorrono i suoi sentieri di corsa o in bici, da soli o a spasso con tutta la famiglia. Anche perché, proprio come il Castello, il colle offre viste spettacolari della città e delle Alpi di Kamnik. Per questa ragione risalire il colle attraverso il bosco è senz’altro una scelta migliore di usare la comoda funivia che collega il Castello con il centro. Certo, l’ascesa richiede un piccolo sforzo visto che la strada è in salita… però ne vale la pena!

foto: Darinka Mladenovic www.slovenia.info

Esistono vari sentieri per raggiungere il Castello, partono da diversi punti della città e si snodano attraverso il bosco. Alcuni sono più stretti e leggermente tortuosi, altri invece più larghi e percorribili anche in bici. Il più particolare, e forse il più romantico, è quello che attraversa le mura di Šance, sistemato dall’archistar novecentesca di Lubiana, Jože Plečnik, autore di altre meraviglie della città come lo splendido mercato coperto affacciato sul Ljubljanica. Per tracciare questa passeggiata Plečnik usò i resti di una fortificazione che, nel XVI secolo, era unita al Castello di Lubiana dalla cinta muraria esterna del maniero, ormai andata distrutta.

foto: https://www.ljubljanskigrad.si

Dato che è pedonale, il centro di Lubiana non è caotico come quello di altre capitali, eppure imbattersi in una stradina che passa tra le case e si inoltra nel bosco è sempre sorprendente! E gli alberi sul colle sono così fitti che pare di addentrarsi in un altro mondo. Non a caso il colle fa parte di un itinerario particolare, dedicato alla natura: il “sentiero della pastinaca di Fleischmann”. Che è collegato a doppio filo al bellissimo Orto botanico di Lubiana. Inaugurato nel 1810, l’Orto è l’ente culturale e scientifico più antico della capitale e non ha mai interrotto la sua attività, neanche nei momenti più difficili della storia del Paese, ad esempio durante l’occupazione italiana negli anni ’40 o nei fatidici giorni prima della proclamazione dell’indipendenza.

Nell’Orto botanico crescono oltre 4500 specie di piante, locali, europee e di altre parti del globo. L’Orto svolge molte attività scientifiche e pedagogiche, ma si occupa anche di conservare e tutelare le specie endemiche della Slovenia che col tempo sono diventate sempre più rare. Un esempio è la già citata pastinaca di Fleischmann. Questa varietà di pastinaca, la cui radice è stata un alimento cruciale per i cacciatori-raccoglitori della zona, è stata individuata da Andrej Fleischmann nel XIX secolo sul colle del Castello di Lubiana, e mai altrove.

foto: J.Bavcon www.slovenia.info

Ed è proprio lei la protagonista dell’itinerario “Sentiero della pastinaca di Fleischmann”, ideato l’anno scorso dopo l’elezione di Lubiana a “Capitale verde europea 2016”. L’itinerario parte con una visita guidata dell’Orto e prosegue tra i sentieri del Colle di Lubiana. Si tratta di una piacevole passeggiata alla scoperta del lato verde della capitale, e del ruolo cruciale che la natura ha giocato nel plasmare la storia di questa piccola, bellissima metropoli.

foto: Dunja Wedam www.slovenia.info

Del resto Lubiana abbonda di lunghe e rilassanti passeggiate dal sapore naturalistico. Ad esempio quella del fiume Ljubljanica. Dal lungofiume, frequentatissimo anche dai lubianesi, si ammira uno dei lati più verdi della capitale, con argini curatissimi e spesso coperti d’erba o edera, alberi frondosi e molte aiuole.

E proprio percorrendo il lungofiume in direzione dell’Orto botanico, lasciandosi il colle del Castello alle spalle, basta una decina di minuti per raggiungere il parco Špica. Situato a una biforcazione del fiume, un tempo era la spiaggia di Lubiana, dove gli abitanti della capitale si recavano per fare un tuffo corroborante nei mesi estivi.

Oggi il parco è attrezzato per essere frequentato in ogni periodo dell’anno, rilassarsi al sole, guardare l’acqua, fare un picnic in compagnia o immergersi nella lettura di un buon libro. Il posto perfetto per concludere un lungo pomeriggio a zonzo per la capitale, guardando la luce diventare sempre più obliqua e dorata mentre la vita cittadina continua a fervere, vivacissima!

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